Brain stacking: cos’è e 10 idee per provarlo

“Aspetta, ti passo subito la ricetta, ho il video salvato Instagram” dico, prima di ritrovarmi a fare doom scrolling, dimenticandomi completamente quello che stavo cercando. Mi ritrovo a guardare video di persone che organizzano una dispensa aesthetic, preparano il caffè con una macchina che potrebbe tranquillamente stare in una caffetteria danese o fanno il riassuno dei libri letti il mese precedente (circa 25). O peggio ancora: video che parlano della situazione socio-politica mondiale. Tutto questo mi crea FOMO, ansia e stress. Se ti riconosci in questa situazione, forse ho una cosa che potrebbe fare per te: il brain stacking.

Perfetta per chi vorrebbe ritagliarsi un attimo di vita lenta anche durante le giornate più frenetiche, è un momento da dedicare a hobby analogici. L’obiettivo? Meno tempo passato a guardare lo smartphone, più tempo per attività che coinvolgono la mente: lettura, journaling, Sudoku e libri da colorare. Non serve essere particolarmente creativi, avere una routine perfettamente organizzata o avere un set perfettamente coordinato ed aesthetic di accessori “da brain stack“. Ma di cosa si tratta nel dettaglio?

Che cos’è il brain stacking?

Il trend social chiamato “brain stacking” si propone di sostituire il “doom scroll” tipico dei momenti morti con una serie di attività analogiche e stimolanti per la mente. Queste attività sono da tenere sempre a portata di mano, ma in alcuni casi, si può scegliere di dedicare un momento della propria giornata al “brain stack”, per esempio appena svegli o prima di andare a dormire o come pausa dal lavoro.

Tra le attività consigliate ci sono la lettura, il jounraling, risolvere un Sudoku, colorare o dedicarsi a un piccolo progetto creativo. Non esiste una combinazione ufficiale da seguire. C’è chi prepara una vera e propria postazione con libri, quaderni, penne e rompicapo, e chi preferisce semplicemente alternare due o tre attività per qualche minuto.

Non si tratta di fare più cose possibili in un periodo limitato di tempo, ma scegliere consapevolmente come trascorrere una parte della giornata, invece di lasciare che sia lo scrolling a decidere per noi.

Perché il brain stacking è diventato un trend?

Non è difficile capire perché questa idea abbia attirato l’attenzione sui social. Siamo abituati ad avere sempre qualcosa da fare, guardare, leggere o ascoltare. Nei momenti di pausa, lo smartphone è spesso la prima cosa che prendiamo in mano, anche se non c’è uno scopo preciso per farlo. Il brain stacking propone un’alternativa concreta, con l’obiettivo di recuperare attività che richiedono una partecipazione più attiva e che possiamo svolgere senza uno schermo.

Ciò che rende questo trend particolarmente interessante è la possibilità di personalizzare al 100% il proprio brain stack. Non serve imparare una nuova abilità o trasformarlo in un progetto. Si possono scegliere attività rilassanti, stimolanti, creative o divertenti.

È prorprio soddisfacente preparare una tazza di tè e dedicare del tempo ad attività che ci piacciono. Non è una soluzione magica per la concentrazione e non esistono benefici garantiti per tutti. Può però essere un modo semplice per sperimentare una relazione più intenzionale con il proprio tempo libero.

8 idee per il tuo brain stack

La parte più divertente è scegliere cosa inserire nel proprio brain stack. Non esiste una lista ufficiale: puoi partire da attività che già ami oppure approfittarne per provare qualcosa di nuovo. Ecco alcuine idee da cui prendere ispirazione.

Importante: alcuni dei link presenti in questa sezione sono affiliati: significa che se acquisti utilizzando uno dei miei link, io percepirò una piccola percentuale sull’acquisto. Per te non cambia niente, ma mi aiuterai a sostenre il mio lavoro.

1. Leggere un libro

Puoi dedicare al tuo libro del momento dieci o quindici minuti, leggere un capitolo oppure semplicemente fermarti quando ne hai voglia. Oppure puoi scegliere un libro non-fiction per imparare qualcsoa di utile o interessante. Anche poche pagine sono un buon punto di partenza.

Sarebbe ideale scegliere libri fisici per questa routine, così da mantenere il telefono lontano, ma se hai un e-reader, puoi utilizzare quello. Puoi anche scegliere un racconto breve, una raccolta di poesie o un libro illustrato se hai voglia di qualcosa di meno impegnativo.

Alcuni dei miei libri preferiti dell’ultimo anno:

  • Il trono di vetro: se ti piacciono gli epic fantasy con personaggi femminili forti, devi assolutamente leggerlo
  • The Everlasting: uno stand alone fantasy con viaggi nel tempo e uno yearning profondo e struggente. Per ora solo in inglese, spero arrivi presto in italiano
  • Yesteryear: una trad wife si trova a vivere nell’epoca storica da cui prende ispirazione per la vita che mostra sui social. A me ha fatto molto ridere, ma anche molto arrabbiare. Letto in tre giorni. Consiglio.

2. Scrivere sul journal

Se ami il journaling, il brain stacking è un’ottima occasione per riprendere in mano il quaderno.

Non devi preparare una pagina elaborata o realizzare un layout perfetto. Puoi semplicemente scrivere quello che ti passa per la testa, annotare qualche pensiero oppure dedicare una pagina a ciò che vuoi ricordare della giornata.

Se non sai da dove cominciare, prova con queste domande:

  • Come mi sento oggi?
  • Che cosa mi piacerebbe fare questa settimana?
  • Qual è una piccola cosa che mi ha fatto stare bene ultimamente?
  • C’è qualcosa che vorrei provare, imparare o leggere?

Non serve trovare risposte profonde. Il journal è uno spazio personale, non un compito da consegnare.

3. Risolvere un Sudoku o un cruciverba

Se preferisci un’attività con un obiettivo preciso, i rompicapo sono perfetti. Puoi scegliere il Sudoku, un cruciverba, un libro di enigmistica, il Mordoku o altri puzzle cartacei. Non serve partire dal livello difficile, parti da qualcosa di adatto alla tua esperienza.

Se ti piace avere qualcosa da completare, questa potrebbe diventare una delle attività preferite del tuo brain stack. Puoi provare anche il Mordoku, ne parlano tutti benissimo.

4. Colorare

I libri da colorare per adulti contengono pagine e pagine di illustrazioni di soggetti in diversi stili: stanzette kawaii, motivi geometrici, paesaggi. animali, spazi della casa. Puoi scegliere un tema che ti piace e utilizzare matite colorate, pennarelli o gli strumenti che hai già a casa. Puoi partire da una palette colori presa da siti appositi come Coolors o da Pinterest, dove di solito si trovano accostamenti particolari. Ho creato una bacheca Pinterest con qualche idea, Clicca qui per vederla.

Ci sono libri da colorare per tutti i gusti, sia per i fan delle cose “cute”, come questo libro di Amelia Green; se me, sei fan dei libri fantasy, puoi acquistare il libri ufficiali da colorare di Throne of Glass o di ACOTAR o questo di Fourth Wing.

Sei alle prime armi? Utilizza questi pennarelli: semplici da usare e super colorati. Altrimenti puoi provare con i pennarelli ad alcol, ma sono un po’ più complessi da utilizzare potrebbero trapassare da una pagina all’altra, quindi metti sempre qualcosa tra un foglio e l’altro.

Un altro hobby che mi è piaciuto molto, è il paint by number. Sicuramente richiede un po’ più tempo e spazio, ma se scegli una tela che ti piace, il risultato ti soddisferà. Guarda questo kit. o questo con un drago, che mi comprerò prima o poi.

5. Fare un po’ di creative journaling

Se fai fatica a scrivere pensieri su carta, puoi sperimentare con una versione più creativa del journaling o anche il junk journaling. Conserva e utilizza ciò che trovi in giro durante una giornata e racconta i momenti più interessanti in modo visivo. Rritagli di riviste, fotografie, washi tape, adesivi, biglietti del treno, doodle e piccoli appunti.

Non serve realizzare uno spread perfetto, ma può essere un modo diverso per esprimere il tuo vissuto e le tue emozioni. È un modo per unire creatività, ricordi e scrittura fuori dagli schemi.

6. Pianificare la giornata o la settimana

Il brain stacking può includere anche attività produttive e pratiche, purché non trasformi il momento in un’altra sessione di lavoro. Puoi dedicare qualche minuto a organizzare la settimana, annotare le cose che vorresti fare o preparare una lista della spesa o dei libri da leggere. Segnare i traguardi ottenuti o tenere traccia delle tue abitudini.

Se utilizzi un Bullet Journal, puoi aggiornare il calendario, segnare le cose da fare o creare una piccola lista di idee per il mese.

Non devi necessariamente completare l’intera lista delle cose da fare, ma dedicare il tempo necessario alla pianificazione.

7. Dedicarti a un hobby manuale

Maglia, uncinetto, ricamo, origami e piccoli lavori creativi sono tutte possibilità da valutare. Se apprezzi gli hobby manuali, puoi inserirne uno nel tuo brain stack, magari ponendoti un obiettivo: questo natale, solo regali fatti a mano.

8. Leggere una rivista o sfogliare un libro illustrato

Non sempre abbiamo voglia di seguire una trama o concentrarci su un testo lungo.

In quei momenti puoi scegliere una rivista, un libro di fotografia, un volume dedicato a un argomento che ti interessa oppure un libro illustrato.

È un’attività che si presta bene ai momenti di pausa e che permette di seguire la propria curiosità senza dover necessariamente arrivare a una conclusione.

Come creare il tuo brain stack: una routine semplice per iniziare

A questo punto potresti avere una lista lunghissima di attività da provare. Ma non è necessario inserirle tutte nella stessa sessione!

Per iniziare, ti consiglio di scegliere tre attività che ti piacciono e che puoi svolgere senza utilizzare il telefono.

Puoi alternarle in una routine breve, adattando i tempi alle tue giornate.

Ecco un esempio di brain stack da circa 30 minuti:

  • 10 minuti di journaling: scrivi qualche pensiero o annota le idee che ti passano per la testa.
  • 10 minuti di lettura: riprendi il libro che hai sul comodino o quello che porti sempre con te.
  • 10 minuti di Sudoku o coloring: scegli un’attività manuale o un piccolo rompicapo.

Puoi modificare l’ordine e le tempistiche, o sostituire una delle attività scegliendo un hobby.

Se hai soltanto dieci minuti a disposizione, va benissimo: l’importante è iniziare e provare. E se un giorno non hai voglia, semplicemente: non farlo. Oppure: scegli un attività e dedicagli 5 minuti. È come quando non abbiamo voglia di andare in palestra ma ci andiamo comunque: a fine sessione, siamo felici di esserci state.

Ricorda che il brain stacking dovrebbe essere un modo per godersi il tempo libero, non un’altra abitudine da spuntare o qualcosa da mostrare.

Cosa ti serve per iniziare?

La buona notizia è che probabilmente possiedi già tutto il necessario.

Ti basta recuperare un libro, un quaderno, una penna e magari un rompicapo che ti incuriosisce.

Se invece vuoi creare un piccolo kit, puoi valutare:

  • un journal o un quaderno che ti piaccia utilizzare;
  • un set di penne o matite colorate;
  • un libro di Sudoku, cruciverba o altri giochi di logica;
  • un libro da colorare per adulti;
  • un libro da leggere nei momenti di pausa;
  • un astuccio, un cestino o una scatola per spostare il kit con comodità.

Non devi per forza acquistare tutti gli elementi della lista. È facile farsi prendere dall’entusiasmo e aggiungere tutto al carrello. Prova a costruire una routine con quello che hai già a casa e, in caso, acquista in futuro quello che ti serve. re

Rendi il brain stacking un momento per te.

bridgetsjournalModifica profilo

Una cosa che ho apprezzato di questo trend è che non richiede uno stravolgimento della propria giornata. Non è necessario svegliarsi alle cinque del mattino, lavarsi la faccia con acqua gelata e avere tutto pronto in una postazione degna di Pinterest.

Puoi fare brain stacking al mattino, durante una pausa nel pomeriggio o la sera, quando vuoi rallentare dopo una giornata impegnativa. Puoi farlo alla scrivania, sul divano o al tavolo della cucina. Puoi preparare una bevanda calda, mettere un po’ di musica di sottofondo oppure goderti il silenzio.

Puoi cambiare la tua routine ogni volta che vuoi o che ne senti il bisogno. Se una settimana ami leggere e colorare, scegli quelle attività. Se la settimana successiva hai voglia di sperimentare con il journaling creativo o di dedicarti a un nuovo hobby, fai spazio anche a quello.

Non esiste un brain stack perfetto e non c’è un numero minimo di attività da completare.

Proverai il brain stacking?

I trend social vanno e vengono, ma l’idea di ritagliarsi un momento per leggere, scrivere, creare o semplicemente dedicarsi a un hobby non ha certo una data di scadenza.

Se ti incuriosisce, prova a preparare il tuo primo brain stack con tre attività che ami. Non serve renderlo perfetto e non devi acquistare nulla per iniziare.

E se hai già una routine tutta tua, mi piacerebbe sapere quali attività sceglieresti!

Tu cosa inseriresti nel tuo brain stack?

Publish date

10/26/2026

Post author

bridgetsjournal

Potrebbe interessarti:

Idee per il Bullet Journal a Maggio

Idee per il Bullet Journal a Maggio

Ogni mese la stessa storia: che tema scelgo per il bullet journal? Se sei in cerca di ispirazione e idee per le pagine del Bullet Journal di maggio e non sai da dove iniziare, devi sapere che è il mese perfetto per lasciarsi ispirare da natura, attività all’aria...

leggi tutto